sabato 24 aprile 2010

venticinque aprile..è sempre OGGI

Festa della Liberazione
NOI RICORDIAMO QUELLA DATA!

venerdì 23 aprile 2010

TRE FIRME PER LIBERARE L'ACQUA

SI SCRIVE ACQUA,
MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!

Tutto pronto...si parte! 
Tre firme per liberare l'acqua dal profitto e dalle speculazioni, tre firme a sostegno di gestioni trasparenti e partecipative che curino esclusivamente gli interessi di tutti i cittadini, tre firme che abroghino la logica dell'acqua come merce a sostegno del DIRITTO all'ACQUA!
La Rete Caterinese per l'Acqua parteciperà attivamente alla campagna referendaria nazionale volta ad abrogare la normativa nazionale che assoggetta il servizio idrico alla gestione privata. L'inizio della raccolte firme sarà sabato 24 aprile 2010 e si protrarrà per TRE mesi fino al 4 luglio.
A Santa Caterina inizieremo il 24 aprile, allestendo dei banchetti informativi e per la raccolta firme presso Piazza Garibaldi dalle ore 19,00 in poi..(condizioni meteo permettendo).
Per firmare sarà necessario esibire un documento di riconoscimento.

SE VUOI PARTECIPARE ALLA CAMPAGNA REFERENDARIA CONTATTACI! 
 
il VOLANTINO - per approfondire clicca QUI

lunedì 19 aprile 2010

Inizia la raccolta delle firme per i referendum contro la privatizzazione dell'acqua!!!


Da Sabato 24 Aprile parte anche a Santa Caterina la campagna referendaria per combattere con tre referendum la privatizzazione del servizio idrico. Nei prossimi tre mesi tutti i comitati referendari d'Italia saremo impegnati nella raccolta di almeno 500.000 firme per appoggiare i tre quesiti referendari che potrebbero cambiare radicalmente le sorti del servizio idrico in Italia e potrebbero definitivamente aprire la strada all'esclusiva gestione pubblica dell'acqua!! Un grande esercizio di democrazia che ci invita tutti a partecipare per salvare l'acqua dagli speculatori nazionali e internzionali.

Di seguito una breve descrizione dei tre quesiti referendari proposti

PRIMO QUESITO: fermare la privatizzazione dell’acqua
Si propone l’abrogazione dell’art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008 , relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica.
È l’ultima normativa approvata dal Governo Berlusconi. Stabilisce come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico l’affidamento a soggetti privati attraverso gara o l’affidamento a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%.
Con questa norma, si vogliono mettere definitivamente sul mercato le gestioni dei 64 ATO (su 92) che o non hanno ancora proceduto ad affidamento, o hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a totale capitale pubblico. Queste ultime infatti cesseranno improrogabilmente entro il dicembre 2011, o potranno continuare alla sola condizione di trasformarsi in società miste, con capitale privato al 40%. La norma inoltre disciplina le società miste collocate in Borsa, le quali, per poter mantenere l’affidamento del servizio, dovranno diminuire la quota di capitale pubblico al 40% entro giugno 2013 e al 30% entro il dicembre 2015.
Abrogare questa norma significa contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal Governo e la definitiva consegna al mercato dei servizi idrici in questo Paese.

SECONDO QUESITO : aprire la strada della ripubblicizzazione
Si propone l’abrogazione dell’art. 150 (quattro commi) del D. Lgs. n. 152/2006 (c.d. Codice dell’Ambiente), relativo ala scelta della forma di gestione e procedure di affidamento, segnatamente al servizio idrico integrato.
L’articolo definisce come uniche modalità di affidamento del servizio idrico la gara o la gestione attraverso Società per Azioni a capitale misto pubblico privato o a capitale interamente pubblico. L’abrogazione di questo articolo non consentirebbe più il ricorso né alla gara, né all’affidamento della gestione a società di capitali, favorendo il percorso verso l’obiettivo della ripubblicizzazione del servizio idrico, ovvero la sua gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali. Darebbe inoltre ancor più forza a tutte le rivendicazioni per la ripubblicizzazione in corso in quei territori che già da tempo hanno visto il proprio servizio idrico affidato a privati o a società a capitale misto.

TERZO QUESITO : eliminare i profitti dal bene comune acqua
Si propone l’abrogazione dell’’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (c.d. Codice dell’Ambiente), limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico è determinata tenendo conto dell’ “adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.
Poche parole, ma di grande rilevanza simbolica e di immediata concretezza. Perché  la parte di normativa che si chiede di abrogare è quella che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio.
Abrogando questa parte dell’articolo sulla norma tariffaria, si eliminerebbe il “cavallo di Troia” che  ha aperto la strada ai privati nella gestione dei servizi idrici, avviando l’espropriazione alle popolazioni di un bene comune e di un diritto umano universale.
Venite in tanti a firmare e non scordate il documento di riconoscimento!!!!!

per approfondire clicca QUI

venerdì 2 aprile 2010

buona Pasqua & buona Pasquetta!

lunedì 29 marzo 2010

27 marzo 2010
Grande giornata di democrazia in favore dell'Acqua Pubblica a Caltanissetta.
Partecipare Santa Caterna e Grilli Nisseni insieme in piazza a parlare con i cittadini.. contro la speculazzione sull'acqua, bene comune indispensabile!


giovedì 25 marzo 2010

rissa in campo..


24 marzo 2010
asd caterinese - asd real suttano
campionato provinciale di terza categoria
una partita di calcio che si trasforma in un incontro di pugilato..
NON CI SONO PAROLE... !!

le riflessioni dei sacerdoti di 
Santa Caterina e Resuttano

martedì 23 marzo 2010

RAI PER UNA NOTTE per l'informazione libera!

Le trasmissioni Rai non potranno andare in onda durante il periodo elettorale: ma l’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera..ed ecco che si mette su RAI PER UNA NOTTE!!
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.
Rai per una notte sarà una manifestazione – trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo, quali Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Milena Gabanelli, Sabina Guzzanti, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Filippo Rossi, Barbara Serra e Antonello Venditti.
La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno gratuitamente a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.

ANCHE NOI GRIDIAMO
NO ALLA CENSURA, NO ALLA VIOLAZIONE DELLA LIBERTà DI INFORMAZIONE!
Allora INCONTRIAMOCI GIOVEDì SERA: è possiblie vedere la trasmissione a CALTANISSETTA.. appuntamento al MAMAMIA CLUB - vicolo trabonella 1 - alle 20,30, per ribadire che l'italia è un paese LIBERO e l'informazione non si può imbavagliare!

per raggiungere il locale seguite le indicazioni della mappa.
per vedere in treaming e info su raiperunanotte clicca qui

lunedì 22 marzo 2010

Santa Caterina contro la privatizzazione dell'acqua

L’acqua è un bene comune primario: 
l'acqua è un diritto umano!
Se n’è discusso sabato 20 marzo a Santa Caterina durante l’incontro pubblico organizzato dalla Rete Caterinese per l’Acqua. 
I relatori, Sebastiano Di Martino di Partecipare Santa Caterina, don Antonio La Paglia Arciprete di Santa Caterina e Andrea Grottadaurea di A Strata Nova Serradifalco hanno trattato la tematica acqua in tutte le sfaccettature giungendo ad una conclusione unanime: moralmente, eticamente, socialmente l’acqua è un bene essenziale e in quanto tale la sua gestione non può essere assoggettata a logiche di mercato!
Concordi anche il sindaco di Santa Caterina Antonio Fiaccato ed il sindaco di Marianopoli Calogero Vaccaro che sono intervenuti mostrandosi disponibili alle iniziative legate alla tematica Acqua. 
Per rimarcare la stretta connessione con la manifestazione nazionale in difesa dell’acqua che in quelle ore si svolgeva a Roma, durante l’incontro ci siamo collegati telefonicamente in diretta con Roma ed abbiamo avuto il piacere di avere la testimonianza e resoconto della manifestazione da Antonella Leto, referente del Forum Siciliano per l’Acqua, e dal sindaco Inguaggiato di Petralia Sottana (PA). L’incontro è stato preceduto da “Acqualandia: arte, musica e creatività per l’Acqua”, forme di comunicazioni diverse per riflettere con i cittadini dell’importanza dell’Acqua ed informarli di come la sua gestione coinvolga una miriade di speculatori mondiali a caccia solo di soldi. 
Molteplici gli spunti su cui riflettere per i numerosi cittadini attenti ed interessati che hanno partecipato all’incontro.

nell'attesa di guardare il video dell'incontro..

mercoledì 17 marzo 2010

TRARRE PROFITTO 
DALLA GESTIONE DELL’ACQUA 
SOTTRAE 
AGLI ESSERI UMANI 
IL DIRITTO ALL’ESISTENZA

La gestione della nostra Acqua è privatizzata da anni.
L’ACQUA È UN DIRITTO UMANO! L’ACQUA È UN BENE COMUNE ESSENZIALE.

È giusto che l’acqua venga considerata MERCE fonte di guadagno?!
I privati fanno gli interessi di tutti i CITTADINI
o quelli di pochi SPECULATORI?!

Contemporaneamente alla manifestazione nazionale in difesa dell'acqua e dei beni comuni che si terrà a Roma,  la Rete Cittadina per l'Acqua organizza:

Sabato 20 marzo alle ore 18,30 presso il Palazzo Municipale di Santa Caterina Villarmosa piazza Marconi 188
parliamone con:
 
** MASSIMILIANO TRECARICHI
Presidente del Consiglio Comunale di Leonforte (EN)
** Don Saverio Catanzaro
Arciprete di Menfi (AG)
** Sebastiano Di Martino
Partecipare Santa Caterina

Interverranno:
Don Antonio La Paglia, Arciprete S. Caterina V.sa - Delegato Rete Cittadina per l’Acqua - Referente Rete Civica Nissena dei Movimenti per l’Acqua

L’ACQUA È UN DIRITTO, NON UNA MERCE!

siete tutti invitati a partecipare.

lunedì 15 marzo 2010

standAcqua..


ACQUA PUBBLICA GRATIS... così recitavano alcuni cartelli presenti nello stand informativo allestito in Piazza Garibaldi dalla Rete Cittadina per l’Acqua. Un bicchiere di acqua pubblica gratis,  pretesto con il quale invitavamo le persone a fermarsi con noi qualche minuto e a riflettere sul valore dell’acqua.
Lo stand di sabato 13 e domenica 14 dal tema ACQUA PUBBLICA è stato decisamente segnato dall’acquapiovana!
Ciò nonostante abbiamo proposto variegati spunti su cui riflettere, chiarendo l’attuale situazione legata alla gestione del servizio idrico, sul valore dell’’acqua e sull’iniziativa che stiamo portando avanti insieme alla realtà del forum siciliano dei movimenti per l’acqua.
Abbiamo distribuito volantini informativi, proposto la campagna pubblicitaria di una goccia, creato una grande diagramma con tutte le società multinazionali implicate nell’affare acqua privata. Abbiamo discusso della sofferente agonia dell’acqua pubblica, proiettato dei video utilizzando immagini e musicalità sull’acqua e, tra una parola e l’altra, gli intervenuti hanno avuto modo di gustare la tela maestralmente dipinta da Fofò il pittore.
Lo stand informativo, è stato allestito in relazione alla campagna caterinese contro la privatizzazione dell’acqua che sosteniamo fermamente da circa tre anni, e si inserisce nel programma delle iniziative delle realtà siciliane e del nisseno.
La prossima sarà un incontro pubblico che si terrà sabato 20 marzo alle ore 18,30 presso il Palazzo Municipale di piazza Marconi a Santa Caterina Villarmosa. Saranno presenti Massimiliano Trecarichi  Presidente del Consiglio Comunale di Leonforte (EN), Don Saverio Catanzaro Arciprete di Menfi (AG) e i rappresentanti locali e provinciali dei movimenti per l’acqua.
Diffondete la voce perché siete tutti invitati a prendere parte a quello che si prospetta un interessante ed esplicativo momento di discussione e riflessione sulla necessità di avere la gestione pubblica della nostra acqua.